L'inchiesta sul sito di sigarette elettroniche Svapo

L’anafe riammette Arcangelo Bove tra i suoi membri

Le accuse mosse nei confronti di Arcangelo Bove

 

Il caso Swapoweb ha suscitato non poco scalpore e sgomento tra i consumatori di sigarette elettroniche detti, svaporatori.

Arcangelo Bove titolare della svapo web, famosa azienda di distribuzione e commercializzazione di sigarette elettroniche venne accusato soltanto qualche mese fa di una serie di reati.

Tra le accuse mosse nei confronti Arcangelo Bove vi erano: ricettazione e frode nell’esercizio del commercio ed evasione fiscale per una cifra di 700.000,00 euro.

Inoltre, mancato pagamento delle imposte dirette o indirette, e mancata dimostrazione della legalità circa la provenienza dei liquidi utilizzati per le sigarette.

Infine quest’ultimo venne accusato di non aver dimostrato la legalità della stessa attività di miscelazione, imbottigliamento ed etichettatura.

 

Bove riammesso all’Anafe dopo assoluzione

 

Nonostante la confisca di merci ed apparecchiature e la chiusura dei cancelli, nonostante tutte le carte giocassero a sfavore del titolare,la cose si sono risolte per il meglio.

Grazie ad una potente linea difensiva, Arcangelo Bove è stato scagionato da ogni accusa.

Agli inizi di questa vicenda l’anafe, associazione nazionale produttori fumo non ha dato la minima fiducia al suo associato, ad oggi lo stato dei fatti è nettamente cambiato.

Infatti, Bove è stato dichiarato innocente.

I prodotti provenienti dai magazzini posti sotto sequestro non erano illegali, ma erano arrivati in Italia prima delle fatture dove si attestava che questa merce fosse stata prodotta in Slovenia.

Una volta risolta la situazione l’anafe ha deciso di riammettere Arcangelo Bove tra i soci.

Decadute anche le accuse di evasione fiscale, giacche le tasse di importazione erano state regolarmente pagate, tutto è risultato più che in regola, e si è risolto per il meglio.

Con la piena assoluzione di Bove l’anafe ha finalmente ha reintegrato a tutti gli effetti il socio.

Quest’ultima lo ha fatto semplicemente dando comunicazione della decisione presa attraverso un comunicato stampa.

L’ anafe ha evitato di dilungarsi troppo sulla questione e sui motivi che l’hanno portata a scegliere di dare il bentornato ad Arcangelo Bove tra i produttori di tabacco e titolare del sito ed e-commerce inserito in questa vicenda giudiziaria complicata svapo web.