Cosa si deve fare per vendere l’oro usato

Sempre più persone ad oggi decidono di volersi sbarazzare del proprio oro usato recandosi presso uno dei tanti negozi di compro oro.

Tuttavia, è sempre bene stare attenti a non incappare in qualche probabile truffa durante la quotazione metalli preziosi.

Ci sono moltissimi negozi di compro oro sparsi su tutto quanto il territorio italiano, ma non tutti sono realmente onesti e trasparenti come vogliono far credere, per questa ragione è necessario affidarsi a qualcuno di fiducia che sia quindi in grado di soddisfare le proprie esigenze ed incrementare il volume del proprio portafogli.

Trasformare dunque, i propri oggetti preziosi in denaro contante, si sta rivelando la soluzione anche a fronte del sostenimento della spesa quotidiana e soprattutto se si ha necessità di liquidità.

Ovviamente per poter vendere l’oro usato, vi sono alcuni piccoli accorgimenti ai quali bisogna prestare attenzione in modo tale che il negozio di riferimento sia trasparente e altamente professionale sotto tutti i punti di vista.

Quando si decide di voler portare l’oro in un negozio di settore, la prima cosa che l’interlocutore deve fare è quella di valutare con estrema attenzione e cautela l’oggetto di riferimento.

Una volta verificato il peso e quotato l’articolo, si potrà decidere se riscuotere la somma di denaro spettante o riprendere l’oggetto.

Se si opta per la prima scelta allora l’operatore dovrà trascrivere tutti i dati relativi del cliente e i dati della compra vendita in un registro apposito.

Diffidare da chi superata la soglia di 500,00€, paga in contanti: la normativa vigente vieta ad ogni negozio di compro oro di pagare in contanti un importo superiore a 499,99€.

Quanto viene pagato l’oro usato

Non si può definire un prezzo fisso, perché il costo varia in base all’oscillazione del mercato.

Per non incorrere in probabili truffe è sempre consigliabile rivolgersi a diversi compro oro e fare un confronto tra le varie offerte.

Inoltre va sottolineato che la vendita è privata per cui non sarà soggetta a tasse.

Piccoli consigli e suggerimenti utili per vendere l’oro in totale sicurezza

  1. Controllare sempre la pesatura dell’oro

Prima di portare gli oggetti preziosi  in un compro oro è bene pesarli a casa.

Conviene utilizzare una bilancia digitale, ovviamente non si otterrà il peso esatto, ma si potrà fare un’idea grossolana in merito.

Quando si entra nel negozio di settore è fondamentale controllare con i propri occhi la pesatura dell’oggetto così si eviteranno inganni.

  1. E’ bene avere a disposizione la copia dell’operazione di acquisto e vendita

Quando si decide di vendere il proprio metallo prezioso, il negoziante dovrà rilasciare un documento, ovvero la copia dell’operazione di acquisto e vendita dell’oro in maniera tale che certifichi la transazione avvenuta.

  1. Non fidarsi da chi non chiede documenti

Prima della transazione è fondamentale che il venditore chieda i documenti di identità e il codice fiscale per l’identificazione nonché per la registrazione dell’operazione.

Se ciò non avviene diffidare assolutamente e andarsene a gambe elevate!

  1. Ogni transazione effettuata deve essere registrata con una marca da bollo da 2€

Proprio così. Questa cifra viene scalata direttamente dalla valutazione totale dell’operazione.

Esempio pratico: se si vende il proprio oro per 502€, i 2€ verranno scalati, per cui il cliente otterrà come somma netta 500,00€.