Le differenze tra crm analitico e collaborativo

Gestire i rapporti con i clienti è un’azione di fondamentale importanza per qualsiasi azienda. Il CRM è, per l’appunto, una strategia che permette di poter controllare tutte le relazioni e le interazioni tra i prodotti o i servizi di una determinata azienda e i clienti che si posseggono ma anche quelli potenziali.

CRM, acronimo che sta per Customer Relationship Management, riguarda, quindi, proprio questa stretta relazione tra l’azienda e il cliente.

Quando si tratta l’argomento CRM, si pensa subito anche ad un software CRM, ovvero uno metodo che permette di poter gestire i contatti, le vendite, la produttività e così via.

Questi sistemi CRM hanno lo scopo di rendere più efficienti l’insieme delle interazioni di un business.

Un software CRM permette di immagazzinare i dati di contatto e di monitorare le vendite. Grazie alla gestione di tutte queste informazioni in un unico spazio, si riesce a migliorare notevolmente la propria produttività.

Quindi, se dovessimo, in definitiva, dire se il CRM debba essere considerato una strategia o un software, la risposta sarebbe che è sia l’uno che l’altro.

Infatti, pur essendo una vera e propria strategia, il CRM necessita del lavoro di un software per riuscire ad arrivare a determinati risultati.

Quando si pianifica una progetto, per quanto possa essere ben definito e con dati precisi, il supporto di un sistema automatizzato facilità il lavoro e permette di raggiungere migliori risultati.

Questo aspetto è ancora più determinante con la crescita dei clienti da gestire.

Bisogna precisare che, nonostante un software sia un valido aiuto, non significa che esso funzioni da solo. Studiare una strategia vincente è fondamentale per giustificare l’uso di un sistema CRM.

Informazioni dettagliate su software e strategie CRM si possono trovare su siti, del settore, specializzati sull’argomento come Universeit.blog.

Differenze tra CRM Analitico e CRM Collaborativo

Possiamo distinguere quattro diversi tipi di CRM e sono: CRM Strategico, CRM Operativo, CRM Analitico e CRM Collaborativo.

In questo caso, ci occuperemo di evidenziare le differenze tra CRM Analitico e CRM Collaborativo.

Il CRM analitico permette di ottenere e analizzare i dati che arrivano da diverse sorgenti. Una volta elaborati, questi vengono riportati in un report che permette di conoscere, con precisione, la direzione che il proprio business sta prendendo.

Per quando riguarda la tipologia di dati che il CRM analitico analizza, possiamo distinguerli in diverse tipologie e sono: dati delle vendite, finanziari, dell’assistenza al cliente, dati marketing e di produzione.

Perché è molto importante l’analisi dei dati del CRM analitico? Semplicemente perché, analizzando i dati con particolari e precisi algoritmi, si riescono ad evidenziare ed estrapolare determinate problematiche alle quali possiamo porre, sin da subito, rimedio.

Riuscire a sapere dover intervenire significa apportare, alla nostra strategia e al nostro business, i giusti miglioramenti che ci consentono di ottenere gli obiettivi e i risultati sperati.

Un altro aspetto importante di un buon CRM analitico è la possibilità di riuscire a comprendere quali sono i nostri clienti migliori e quali strategie di marketing hanno ottenuto maggiore successo. Questo aspetto è fondamentale per poter capire il perché una determinata offerta o promozione non ha permesso di ottenere il ricavato desiderato.

Il CRM Collaborativo, invece, ha delle caratteristiche diverse rispetto il CRM analitico. Infatti, il suo scopo è quello di rendere più semplice la relazione tra gli utenti grazie all’utilizzo di nuovi mezzi di comunicazione che riescono ad essere più utili.

Il CRM collaborativo, infatti, utilizza strumenti di comunicazione come mail, piattaforme web e molto altro ancora. Questi mezzi di comunicazione, che vengono quindi utilizzati in un rapporto fra interno ed esterno dell’azienda, servono ad offrire un tipo di rapporto particolarmente personale con il cliente che dura nel tempo.

Questo serve, sicuramente, anche a garantirsi, aziendalmente, una sempre maggiore targetizzazione e comprensione del cliente e delle sue esigenze. Cosi facendo, è possibile offrire ai propri clienti la possibilità di usufruire, nel proprio sito aziendale, di un tipo di navigazione cucita su misura sulle loro esigenze.

Naturalmente, tutto questo si inquadra in un contesto tecnologico e digitale che negli ultimi anni ha stravolto il rapporto tra le aziende e i clienti. La proliferazione dei nuovi dispositivi smart e le nuove piattaforme, come i social, hanno contribuito al cambiamento di questo rapporto.

Questa rivoluzione ha portato anche alle nascita di quelli che vengono chiamati Social CRM che consentono di poter gestire tutti questi nuovi dati.

Conclusioni

L’analisi, in particolare, delle differenze e le caratteristiche di queste due importanti tipologie di CRM ci fa capire come, in ogni caso, sia utile il CRM. Questo strumento è fondamentale sia per le aziende grandi che per le tipologie di business ridotte.

Il grande aiuto nella gestione di contatti, dati, fatture, e molto altro ancora, è determinante per la crescita aziendale e l’aumento della produttività.

Un ultimo aspetto da sottolineare è che le aziende che vogliono ottenere risultati migliori dall’uso di questi strumenti devono avere un’adeguata infrastruttura informatica. Quest’ultima deve essere strutturata sulla propria tipologia di azienda, sui propri obiettivi e sul tipo di gestione dei clienti che si vuole ottenere.