L’abbigliamento per ogni sport da combattimento: cosa non può mancare

Gli sport da combattimento sono molto diffusi, soprattutto in occidente, e vengono praticati da un numero sempre maggiore di persone. Se fino a qualche anno fa si riteneva che fosse uno sport riservato esclusivamente agli uomini ora non è più così. Molte donne si sono affacciate a queste discipline e si sono cimentate in allenamenti di boxe kick boxing offerti dalle proprie palestre, che hanno inserito i più diversi corsi nelle loro programmazioni, dando la possibilità agli iscritti di cimentarsi in nuove tipologie di allenamento. A differenza di molti corsi che non danno molti risultati a livello fisico e che sono giù semplici da praticare, allenarsi praticando uno sport da combattimento comporta uno sforzo fisico notevole che favorisce l’aumento della massa muscolare e la perdita grasso corporeo. Si tratta di allenamenti dinamici che combinano una serie di esercizi non solo di tecnica, ma anche di cardio e che consentono di ridurre notevolmente il carico di stress.

È uno sport adatto a tutti, bambini, donne e uomini, allenati e non. Ma se si decide di intraprendere un percorso di questo tipo bisogna munirsi di un adeguato abbigliamento per sport da combattimento, fondamentale sia per essere comodi, sia per garantirsi una buona protezione ed evitare infortuni.

I principali sport da combattimento

Gli sport da combattimento sono numerosi e chi vuole affacciarsi a queste discipline deve innanzitutto comprenderne le differenze e le caratteristiche. Quelli più diffusi e praticati sono essenzialmente cinque.

Il primo, conosciuto da tutti, è la boxe. Può essere chiamata anche pugilato e viene praticata su un ring quadrato e i combattenti possono colpire solo con i pugni protetti da appositi guantoni.

Il karate, invece, rientra nelle arti marziali e più che uno sport è una disciplina. Un allenamento di karate oltre che focalizzarsi sul corpo, si concentra sullo spirito e sull’equilibrio. È un’arte di difesa personale che permette di utilizzare pugni, calci, gomitate, ginocchiate e colpi a mano aperta.

Possiamo poi annoverare la kick boxing, che abbina le tecniche della boxe a quelle del calcio e delle arti marziali. Anche in questo caso gli atleti si scontrano sul ring e devono indossare dei guantoni.

Molto conosciuto è anche il taekwondo, un’arte marziale di origine coreana e riconosciuta come sport olimpico. L’incontro dei combattenti avviene sul tatami e questi possono utilizzare solamente tecniche di calcio. È una disciplina che favorisce la crescita interiore e spirituale.

Infine, abbiamo il judo, anch’essa un’arte praticata alle olimpiadi, ma di origine giapponese. I combattenti si affrontano sul tatami e sono tenuti ad indossare un abbigliamento speciale, ossia il kimono. Questa disciplina si basa principalmente sulla messa in pratica di prese, proiezioni e tecniche di leva e, quindi, è importante saper utilizzare bene non solo la propria forza ma anche quella del proprio avversario.

Il giusto abbigliamento

Coma appena visto, le discipline da combattimento hanno caratteristiche diverse e per questo varia anche l’abbigliamento necessario per ognuna di esse.

Chi decide di praticare boxe o kick boxing deve munirsi di guantoni, necessari per proteggere sé stessi e l’avversario, di fasce per proteggere i polsi, di paradenti e anche di pantaloncini larghi e scarpe alte che sostengano le caviglie.

Per praticare karate, invece, bisogna acquistare un “karate-gi”, cioè un completo a kimono composto da una giacca, dei pantaloni bianchi e da una cintura da legare in vita, il cui colore indica il grado raggiunto dal combattente.

Nel taekwondo, invece, oltre ad un abito, bisogna indossare delle protezioni per le tibie e gli avanbracci, un corpetto e un casco.

Se ci si vuole avvicinare al judo, bisogna dotarsi di un “judogi”, ossia un completo composto da pantaloni e una giacca a due baveri chiusa da una cintura.

Non vi resta che decidere quale disciplina praticare e mettere nel carrello tutto il necessario per iniziare a combattere!